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Brindisi

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Capoluogo di Provincia-Regione Puglia, è a 15 m. s.l.m. e conta circa 88.500 abitanti. Patrono: San Lorenzo da Brindisi e San Teodoro d’Amasea (prima domenica di settembre)Sorta in una insenatura naturale che si incunea nella costa, la città di Brindisi e grazie alla sua felice posizione è dall’antichità uno dei porti più importanti dell’Adriatico, tanto che qui i Romani fecero terminare la regina viarium, la Via Appia. Il nome deriva dall’antico Brundisium, termine associabile alla forma ramificata del porto cittadino. La città è di origine preromana e fu colonizzata dai romani nel 266 a. C.; sotto di loro divenne uno dei porti più attivi di tutto il Mediterraneo. Brindisi era una città importantissima anche dal punto di vista militare, tanto che qui si stanziarono molti comandanti dell’esercito romano. In età medievale subì numerosi saccheggi ad opera dei Saraceni, di Ludovico II e dei Normanni ed in seguito fu interessata dalle lotte per il dominio sul Regno di Napoli. La città fu invasa dalla peste del 1348 e fu devastata da un violentissimo terremoto nel 1456. Dopo vari passaggi da un governo all’altro, la città conobbe un periodo di ricchezza in seguito all’annessione al Regno d’Italia e ne divenne addirittura capitale tra il settembre 1943 ed il febbraio del 1944. Un notevole luogo dalla valenza storica di Brindisi è quello delle Colonne Romane, punto in cui con due colonne terminava la leggendaria Via Appia che partiva direttamente da Roma. Le colonne rimasero entrambe in piedi fino al 1528, quando una delle due crollò. I pezzi della stessa furono utilizzati cent’anni dopo dai leccesi che li utilizzarono per costruire la colonna di Sant’Oronzo tutt’ora nella piazza principale di Lecce. L’altra colonna, invece, è ancora lì a vegliare su Brindisi, sulla sommità della “scalinata Virgilio” che scende verso il mare. In centro, non distante dalla costa, da visitare è Piazza Duomo con la relativa chiesa settecentesca, la Loggia Balsamo e il Museo Archeologico intitolato a Francesco Ribezzo.  Altra importante chiesa è quella di San Giovanni al Sepolcro, costruita attorno all’undicesimo secolo dai Cavalieri Templari e dalla curiosa struttura circolare. Molte comunque sono le chiese degne di nota, tra cui ricordiamo La Chiesa di San Benedetto (X secolo), le chiese barocche di Santa Maria degli Angeli e di Santa Teresa. Essendo città di mare, non mancano le fortificazioni, evidenti in particolare con la presenza di due castelli. Il Castello Svevo è stato voluto da Federico II, ma più volte modificato nel corso dei secoli. Si caratterizza per i grandi torrioni quadrati e per la pianta a forma di trapezio. Il Castello Alfonsino di Brindisi è conosciuto con il nome di Forte a Mare e si trova sull’Isolotto di Sant’Andrea, presso il porto esterno della città. Una delle cose più piacevoli da fare a Brindisi è fare colazione o sorseggiare qualcosa di fresco, all’alba, presso uno dei bar lungo la via pedonale che porta direttamente sul mare: avvertirete immediatamente l’atmosfera di pace e serenità che si respira assieme alla brezza fresca portata dal mare.

 

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